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Senza nessun ritegno
ne pudore
generosa nel donare
esperienze vane
ogni giorno
umilii orgogli e deridi passioni
Rare volte
miraggi lontani
ci sono sorrisi e poi
nel tuo proseguire
altezzosa ...
Nel veleno del tempo
intingi parole
nelle menti
trasmetti emozioni
A piccoli passi
lasciati attraversare l'anima
lasciati prendere
la giusta parte del cuore.
Molti sono i momenti
che non riesci a respirare
l'aria complice manca
nell'abbandono
fai che la bufera dei sensi
ti cancelli il veto
lascia che tutto il tuo essere
si prenda goloso
il dono.
Ho visto l'alba
sorprendere una notte senza stelle
la luce in un istante
si è presa golosamente
il tutto
Ombre che fuggono
ineseguite dai raggi del sole
illuminate e cacciate
E lei l'alba
signora incontrastata del cielo è
apparsa
nel suo mitico splendore
di Giuliana Barontini
A piccoli passi
lasciati attraversare l'anima
lasciati prendere
la giusta parte del cuore.
Molti sono i momenti
che non riesci a respirare
l'aria complice manca
nell'abbandono
fai che la bufera dei sensi
ti cancelli il veto
lascia che tutto il tuo essere
si prenda goloso
il dono.
Già dalla terra ferma,
I gabbiani, ti seguono, in volo, fino alla laguna.
E ti accompagnano con il loro pianto infinito.
Il salmastro è nel treno,
Quando ti accorgi d'essere giunto.
E sai del mare.
Subito ti prende la folla,
Che ti spinge, fra Calli e Campielli.
Poi, all'improvviso, non sai come, solo.
Lontano dai tetti d'oro,
Paesi arroccati.
Perle di pietra smarrite in vetta ai monti.
Uomini e donne.
Lampi d'occhi neri.
Uomini, donne.
Lampi d'occhi azzurri.
Valli deserte, torrenti secchi.
Polvere e lame di luci.
Teschi di pietra.
Anime fuggite dalle rocce scavate.
Macchie verdi fra i licheni gialli.
Braccia tese d'ulivi,
a raccogliere pioggia e sole.
Sassi strappati ai sassi,
di Giuliana Barontini
Cerco un po di luce
in una foresta
che respira dal vento
solo ipocrisia e dolore
Cerco la strada che mi conduce
nei silenzi colmi di emozioni
nella voce delle parole
Cerco i profondi abissi del cuore
Ti cerco senza dover abbattere
muri
fantasmi
maschere di carnevale
di Giuliana Barontini
Il nuovo autunno si affaccia
prepotente
con la virilità apparente
di un maschio palestrato e ci mostra con orgoglio
i suoi frutti
sulla terra e nel cielo
Lui , cosi tiepido tenero
nello sbrogliare giorni nel tempo
adesso
arriva arrogante nel fresco di un vento quasi freddo
audace
Meravigliosa indecente parola
in essa
si raccoglie un tutto così immenso
che incute più volte
paura sgomento
Ti nutri di effimere gioie
delusioni
dolori passioni
Sei l'alfa e l'omega di milioni di vite
legate al tuo respiro
dolce veleno che
lentamente
inesorabilmente emetti ...
Concepisci follie dettate dall'amore
sei lutti e gelosie
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